mercoledì 30 settembre 2015

Ispica e Punta Secca (Ragusa)

(01 Giugno 2014)
Buon Pomeriggio mie Care,
questo we abbiamo deciso di continuare con le nostre mini gite fuori porta.
E' stata la volta di Ispica e Punta Secca.
Ispica è un comune della provincia di Ragusa.
ma noi in particolare ci siamo soffermati presso le cave di Ispica.



Si tratta di una vallata (area archeologica) di 13 Km nella quale sono presenti necropoli preistoriche e catacombe scavate nella roccia.



E' provvista di sentiero per fare delle lunghe escursioni fra i corsi d'acqua e immersi nella vegetazione mediterranea. E' munita anche di un'area attrezzata con tavoli e panche in legno per godere di un romantico pic-nic. Il tutto ovviamente nel massimo rispetto per la natura soprattutto perchè si tratta di una riserva naturale.



Qui potete trovare qualche cenno storico se volete approfondire.
La tappa successiva e pomeridiana della nostra mini gita, direi quasi serale, è stataPunta Secca che è un piccolo ma grazioso e caratteristico borgo marinaro nella frazione di Santa Croce Camerina sempre in provincia di Ragusa.



Il mare è fantastico ed ha dei colori veramente unici che cambiano a seconda della giornata.


Pur essendo molto graziosa già di suo, deve la sua fama e quindi una forte presenza turistica concentrata attorno ad una casa detta oramai "La Casa di Montalbano" (oggi trasformata in un B&B) dal telefilm del commissario più famoso d'Italia "Il Commissario Montalbano" tratto dai romanzi di Camilleri.



Anticamente, era un magazzino per la dissalazione delle sarde. Successivamente venne acquistata da quelli che oggi sono i proprietari che l'hanno trasformata in abitazione e successivamente (penso dopo il successo del telefilm) in un B&B.
Noi siamo arrivati a pomeriggio inoltrato quindi la luce non era il massimo ma nelle giornate di sole vi assicuro che è veramente fantastico.
Si respira l'aria del mare che è tutta un'altra cosa da quella di città e la sua spiaggia sabbiosa rimane comunque l'attrazione principale di questa piccola frazione composta da appena 132 abitanti.



A cento metri dalla casa si trova il faro di Punta Secca che domina il piccolo porticciolo e attorno al quale si trovano diverse gelaterie dove gli intenditori provano il gelato alla ricotta e lo gustano seduti sui muretti dal quale si ammira il mare.
Comunque, a parte Montalbano, Punta Secca non ha snaturato se stessa e non ha modificato il suo dna e rimane comunque lontana dalla mondanità di certe spiaggefamose della stessa costa.
Nel frattempo il sole tramonta ed è ora di tornare a casa quindi con quest'ultima foto vi saluto



Alla prossima avventura!!
Bacini!!!

giovedì 10 settembre 2015

Castiglione di Sicilia - Gole dell'Alcantara

(16 Maggio 2015)
Con l'arrivo delle belle giornate cresce la voglia di andare in giro a fare nuove scoperte.

Questa esigenza nasce anche dal fatto che durante la settimana il lavoro ci impegna particolarmente ed arriviamo al venerdi veramente esausti.

Così, quando arriva il sabato mattina, improvvisiamo una piccola gita che ci distrae, rilassa e ci mette un pò in movimento. Con l'oramai affezionato cesto da pic nic che ci accompagna durante queste mini avventure fuggiamo dal caos della città. Mettiamo dentro il necessario per appagare il nostro appetito e ci regaliamo una giornata tutta per noi.

Questo sabato abbiamo scelto come tappa Castiglione di Sicilia (fra i borghi più belli d'Italia) e le Gole dell'Alcantara.





Alle porte del paese, sperduta fra noccioleti e castagni, si incontra una piccola chiesa neo-medievale davvero graziosa: La Chiesa della Madonna di Lourdes dalla quale è possibile ammirare il panorama, nel suo insieme, di Castiglione arroccato su una collina.




Ecco arrivati a Castiglione! Questa è la Basilica della Madonna della Catena.




Di fianco alla cattedrale, una stradina in salita conduce al Castello di Lauria che domina tutto il borgo murato di Castiglione ed è ubicato nella parte più alta del centro urbano. Dal castello è visibile tutta la parte superiore della valle dell'Alcantara.




Superato il portone del castello si apre un androne scavato nella roccia. Molto suggestivo.


Con Nuccio salutiamo riflettendoci nelle acque del pozzo dove qualcuno aveva lasciato un foglietto dove c'era scritto "Ciao, Hello, Bonjour Castello di Lauria".




Altri particolari della città di Castiglione di Sicilia




Oggi, mi affascinavano i portoni antichi e le serrature :)





Finito il mini tour di Castiglione, abbiamo fatto il nostro pic nic nella Valle dell'Alcantara proprio sotto il paese. Una parte del fiume Alcantara che in realtà si estende per 50 chilometri e sfocia nel Mar Jonio.

E' stato bello perchè eravamo in una parte di sentiero meno turistico ma altrettanto affascinante.
E qui ho una foto anche io!




Abbiamo dato da mangiare ad un cagnetto randagio che aveva tantissima fame. Avevamo comprato del pane e se l'è finito tutto lui. Che tenero che era anche se, inizialmente, quando l'ho visto arrivare, mi sono messa paura.



Dopo, visto che c'eravamo, ci siamo diretti alle Gole del fiume Alcantara che è la parte più turistica e visitata. L'entrata si trova nel comune di Motta Camastra (ME). In pratica il fiume dell'Alcantara divide le città di Catania e Messina.




Un luogo ricco di natura.
Il nome Alcantara deriva dalla parola araba Al Quantarah, che significa "il ponte". Un paesaggio di impareggiabile bellezza per le caratteristiche geologiche, storiche e naturalistiche. Il parco fluviale dell'Alcantara comprende 12 comuni: Calatabiano, Castiglione di Sicilia, Gaggi, Giardini Naxos, Francavilla di Sicilia, Malvagna, Mojo Alcantara, Motta Camastra, Randazzo, Roccella Valdemone e Taormina.

Come dicevo, questa è l'entrata comunale da Motta Camastra e si raggiunge scendendo 200 gradini che poi bisogna risalire... eheheh
Esiste anche la possibilità di scendere con un ascensore ma è a pagamento quindi meglio mettere i moto le gambe! :) che fa anche bene!


Siamo così giunti alla fine della nostra avventura naturalistica e mentre ci trovavamo sulla strada di ritorno ecco che intravediamo una cappella molto particolare nel comune di Graniti. Non abbiamo resistito e ci siamo fermati per dare un'occhiata.

All'aperto con tanto di altare, acquasantiera e la madonna incastonata nella roccia.



Ecco conclusa la nostra mini fuga dalla città.

Un saluto da me e da Nuccio!